| Ultime Notizie - Assitenza |
(AGI) - Palermo, 17 set. - “Improvvisamente da un giorno all’altro, senza alcun preavviso, oggi il servizio di assistenza domiciliare a cento disabili gravi di Palermo e’ stato sospeso e questo e’ avvenuto senza tenere conto delle particolari condizioni delle persone assistite, che hanno difficolta’ ad organizzare i servizi di sostegno alternativi, se quello pubblico viene interrotto improvvisamente”. E’ l’accusa di Salvatore Crispi del coordinamento H per i diritti delle persone con disabilita’ nella Regione siciliana. “L’assistenza domiciliare - aggiunge - e’ uno strumento fondamentale per permettere alle persone disabili di permanere nel contesto familiare di appartenenza ed anche per gli stessi familiari, per avere un’assistenza, anche se molto limitata nel tempo, nel gravoso accudimento quotidiano. La sospensione e’ dovuta a mancanza di soldi? E’ dovuta al prelievo delle somme gia’ stanziate per spese che l’amministrazione ha ritenuto prioritarie rispetto all’assistenza domiciliare? La sospensione del servizio in questione e’ una grave lesione dei diritti delle persone disabili”. Quindi il Coordinamento H ha inviato un telegramma al sindaco e all’assessore alle Attivita’ sociali del Comune di Palermo, per chiedere “l’immediato ripristino del servizio e un incontro urgente per affrontare organicamente la problematica e per evitare che sospensioni di servizi essenziali, come questo, continuino ad avvenire, con gravi danni per le persone con disabilita’”. (AGI)
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| Enna, sospesa assistenza domiciliare agli anziani |
Da giovedì scorso è stata sospesa l’assistenza domiciliare agli anziani a parte dell’assessorato comunale alle Politiche Sociali in quanto è stato ultimato il periodo di assistenza voluto dall’amministrazione comunale ed affidato ad un’associazione temporanea di cooperative, Assida, Piramide ed Anchise. La sospensione ha creato notevoli disagi ai 170 anziani che chiedono, per le loro esigenze, che l’assistenza continui e per alcuni, circa il 20 per cento, l’assistenza è essenziale in quanto non sono autosufficienti. La preoccupazione è anche per il personale delle cooperative che curano il servizio in quanto sono in “stand-by” in attesa di riprendere a lavorare nel momento in cui il comune provvederà a riaprire l’assistenza. Pare che del problema si parlerà alla fine del mese, quando il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il bilancio provvisorio 2007 che prevede al suo interno la destinazione di una somma che dovrebbe consentire l’assistenza domiciliare agli anziani sino al 31 dicembre. Ma la domanda che si pone il personale della cooperative che assiste e gli stessi anziani è: Che cosa succederà dal primo gennaio 2008? Ci sarà la possibilità di poter continuare l’assistenza domiciliare agli anziani oppure si avrà un’ulteriore interruzione con tutte le conseguenze del caso? In verità l’assistenza domiciliare agli anziani continua a vivere una vita difficile, fatta di continue interruzioni a causa della mancanza di fondi per concretizzare l’assistenza almeno per un anno. “Sarebbe opportuno avere certezze in questo servizio di importanza sociale notevole – ha dichiarato uno dei responsabili delle cooperative – Non si può continuare a fare assistenza a periodi, diventa problematico per gli anziani, ma anche per il personale che deve operare, che si trova a lavorare a singhiozzo con tutte le conseguenze del caso.
Fonte: vivienna.it
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